domenica 29 luglio 2012

Io ed i Videogiochi: Fallout 3

Credetemi quando vi dico che Camtasia mi odia. No, niente Senseless Mind questa settimana: l'audio era completamente scassato nel tragitto e non ho avuto nè la voglia nè la considerazione di come si poteva sistemare. In fondo avevo già considerato l'episodio piuttosto scarno di qualità (Tant'è che l'ho detto subito dopo nell'U.G.O, che per fortuna quello è uscito senza problemi!). Quindi, tanta pazienza, ritornerà su questi schermi non appena questa vecchia carretta del mio portatile deciderà d'andare come si deve.

In fondo è una questione fra me e lui solamente. 

Ritorniamo quindi a parlare dei videogiochi. Si parla di qualche annetto fa: un tempo in cui non avevo molto se non un semplice portatile AMD 2400+ ed un computer fisso con una scheda grafica Nvidia che ancora oggi sa dimostrare d'avere qualche potenzialità. Un tempo in cui però avevo una semplice realizzazione: non riesco a trovare più un videogioco che mi piaccia a dovere.
Esattamente. E guardate che in parte sono ancora così: non ho ancora giocato a Mass Effect e non ho mai toccato un Gears of war. Ho giocato solo al primo Prince of Persia: le sabbie del tempo e non ho più continuato per nessun titolo della serie.
Rimasi infognato in vecchi titoli ed emulatori per altri sistemi...finché non trovai lui. 

Un simulatore di compleanni.

No, in realtà si parla di Fallout 3. Avevo già sentito parlare di questa serie nelle riviste che compravo anni fa, ma non ho mai preso in mano un gioco di quella serie. Poi un giorno m'incuriosisco...perché non dargli un tiro? Ed è così che lo faccio. Fallout è basato in un mondo che ha subito un olocausto nucleare, dove c'è un miscuglio di tecnologia avanzata, ma ferma allo stile degli anni 50/60. Potete trovare Robot, ma anche computer che sembrano quelli che costruivano nei Garage quando c'erano i figli dei fiori. Un buon miscuglio Cyberpunk che mi ha subito preso in simpatia. Una delle cose che mi piacciono anche in giochi del genere è la libertà di scelta: vuoi essere uno stronzo matricolato e demolire tutto? Fallo pure! Buon per te se ci riesci. Vuoi essere un santo? Ma sì, dona pure tutta la tua acqua ai passanti. 

Vuoi sembrare un figo con un esplosione alle spalle?
Accomodati.

Le scelte discorsuali? Tante. Il mondo da esplorare? E qui ti voglio. Prima di giocare a Fallout 3 avevo provato S.T.A.L.K.E.R....e non l'avevo ancora finito, tant'è che ho preso a giocarlo insieme a lui dopo che mi ha preso. In STALKER dovevi camminare tutto il tempo finché non ti rompevi le scatole, e l'esplorazione era un po' relativa. In Fallout 3 questo è calibrato benissimo.
In fondo le mie prime esperienze mi hanno insegnato bene quel che trovi dentro questo pericoloso mondo: dopo essere uscito da una Vault (Un bel rifugio per vivere "per sempre" sottoterra, anche se alcuni sono selezionati per esperimenti vari) da una bella sparatoria (Sì, che cacchio, ho sparato in testa all'Overseer e ucciso ogni singola guardia pigliandomi le loro armi e armaturine) vado in giro per la città. Mi trovo a camminare in mezzo alle auto quando sento qualcosa che cade.
Mi guardo attorno e vedo una granata.
Riesco giusto a pensare "OH, FU..."


Che mi trovo crepato a terra. 
Certo, Fallout 3 era pieno di falle e mi si bloccava un sacco di volte. Ma non smettevo certo di giocarci per questo! D'altra parte ho dovuto ricorrere spesso a vari modi per salvarmi dalle battaglie, come sfruttare la IA  in alcuni casi scadente, oppure farmi trovare fregato perché un Supermutante mi salta praticamente addosso saltando da un ponte (Cosa più unica che rara!) il fatto è che stava anche urlando come un assatanato, molto appropiato. 
E certo non potrò mai più provare il panico che ho avuto a pigliare a pistolettate un Supermutante Benemoth.   Ma poi ho trovato di che farli piangere. 
Ne avrei tante da raccontare, ma alla fin fine sono tutte sparpagliate e piuttosto confuse. Quel che posso dire è: Fallout 3 è un gran titolo. Per quanto possa sembrare un FPS, ha la modalità speciale che vi permette di sparare senza attualmente farlo. 
Sì, proprio così, pilota automatico per sparare in un FPS. Quando l'ho visto non mi sembrava vero. Ma è integrato piuttosto bene se pensate alla percentuale, la condizione degli arti e chi più ne ha più ne metta.
New Vegas invece ne ha molte di cui si può raccontarne, purtroppo.
Ma ne parleremo domenica prossima, ok?

BUONANOTTE!

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