sabato 8 marzo 2014

Quel che ho avuto: Motorola V60

Miseria se ultimamente mi viene solamente voglia di parlare di cellulari. Sarà il periodo. Dunque ecco a voi il cellulare che ho avuto dopo il Sony J6. Una marca che ha spopolato un casino ad un certo punto che vige sotto il nome di Motorola, di cui io intravidi un particolare modello che si chiamava V60.

Luccicosoooooo...

Questo bel cellulare aveva la copertura in metallo (alluminio?) e aveva un doppio display, il che al tempo era esageratamente figo. Per i cellulari con apertura a conchiglia, a meno che non disabilitavi la risposta automatica con l'apertura del cellulare, era una funzione da manna del cielo. Immaginate un po'...v'arriva una chiamata ed invece di perdere tempo ad aprire il cellulare per poi leggere il numero (che magari nel frattempo ha riattaccato) vedete direttamente sul display esterno chi è.
Figata eccezionale.
Che di nuovo non è che mi meritavo appieno, considerando che sembrava più una chinchaglia per professionisti che per un ragazzino come me.

E poi oh, c'era chi aveva la versione dorata poi.

Avere questo cellulare durante l'inverno era un rischio per la propria salute. Lo afferravi ed era GELATO. Le mani s'intirizzivano un casino mentre cercavo di scrivere qualche SMS, il che era un difetto di questo cellulare. Ricevere SMS. Già.
Il mio v60 si bloccava letteralmente quando riceveva SMS e la sua memoria si stava esaurendo. Alla fin fine non ricevevo nulla dato che il messaggio non veniva memorizzato e dovevo solamente togliere la batteria al cellulare e riaccenderlo. Insomma, in un era dove il "messaggino" contava tanto questo non era un cellulare di spicco. Ma era ottimo per chiamare e per rinfrescarsi temporaneamente d'estate, posso dirlo con sicurezza. 
Del resto non l'ho sopportato ancora per molto e perciò non ricordo tantissimo di questo telefonino. Non prima dell'arrivo del...
E via al prossimo post!

Nessun commento:

Posta un commento